Andrea Sala nasce a Monza il 28 ottobre 1954 ed in questa città frequenta la scuola Paolo Borsa. Prosegue poi i suoi studi a Milano alla Scuola Superiore d'Arte del Castello Sforzesco. Qui si diploma col massimo dei voti nel 1981 sotto la guida del Maestro Ghino Baragatti, di cui diviene assistente per i cinque anni successivi.

Contemporaneamente frequenta lo studio del Maestro Giulio Vito Musitelli, artista di profonda cultura e umanità che, trasmettendogli il suo inestimabile bagaglio di conoscenze, gli consente di acquisire una più consapevole padronanza delle tecniche relative alla pittura ad olio e all'incisione. Sempre negli stessi anni il giovane pittore frequenta la scuola di nudo ed anatomia dell'Accademia di Brera.

Nel 1983 approda al campo professionistico, contribuendo alla fondazione di Continuazione, movimento che si propone di perpetuare i puri valori figurativi dell'arte pittorica.  

Andrea Sala non si limita, però, ad esporre le sue opere e, stimolato dai suoi stessi maestri, inizia ad insegnare, trovando nell'attività didattica una fonte preziosa di arricchimento umano ed artistico. Dal 1982 al 2007 dirige dunque, su incarico del Comune di Monza, il corso di pittura «Alessandro Conti» trasmettendo ai suoi numerosi allievi, con l'entusiasmo che lo contraddistingue, le conoscenze di molteplici tecniche pittoriche con particolare riguardo alla realizzazione del ritratto e della figura. 

Dal 1990 al 2007 con la consueta serietà e passione per la pittura e l'insegnamento dirige anche, presso la stessa sede, il corso di perfezionamento ed incisione. 

Nel 1994 la Uildm, sezione Giovanni Bergna di Monza, conoscendone le doti artistiche ed umane, lo chiama a collaborare come docente alla nascente scuola di pittura per ragazzi affetti da distrofia muscolare, ruolo che l'artista rivestirà fino al 2000.

Nel 1995, con il patrocinio del Comune , Andrea Sala apre la Scuola di Affresco a Monza, permettendo alla città di riaccostarsi ad una disciplina negletta per oltre trent'anni. La scuola, sotto la sua sapiente direzione, è tuttora attiva e vitale e gli allievi che ne escono vantano una preparazione di sicuro valore artistico.

Nel 2000, in collaborazione con il Comitato Maria Letizia Verga ed in concomitanza con l'annuale rievocazione storica realizza la copia a-fresco della lunetta di Matteo da Campione, bassorilievo sovrastante il portale d'ingresso del Duomo di Monza.

Nel 2003 fonda l'Associazione Artistica «Scuola di Affresco», che tuttora presiede, prefiggendosi di promuovere iniziative volte a diffondere la conoscenza di quest'arte antica. A tale scopo organizza laboratori nelle scuole primarie, conferenze con relativi video nelle scuole superiori, presso i Rotary Club e in molti comuni della provincia di Milano.

Nel 2004 realizza per il Comune di Monza una serie di incisioni raffiguranti significativi scorci della città. Nello stesso anno l’ artista è  invitato  dall’emittente televisiva Telenova alla trasmissione “Storie di Lombardia”, ideata e condotta da Roberto Marelli, per parlare della sua vita artistica.

Nel 2005 viene chiamato dal vescovo del Santuario della Vergine Consolata di Marsabit (Kenya) per realizzare tre ritratti di religiosi  beatificati in quegli anni.

Nel 2008 dipinge una pala d’altare, olio su tela di 3 metri, per la Chiesa di Sant’Andrea di Fabbrica Durini ad Alzate B.za (CO).

Particolare menzione meritano i suoi affreschi, segnatamente:

“Le Beatitudini” - Chiostro del Conventino di Bergamo - 1982

“La Madonna del Carmelo” - Cappella votiva a Loita (Baveno) - 1989

“Deposizione” - Cappella funeraria a Casorate Primo (Pavia) - 1995

“Annunciazione” e “Natività” - Cappella votiva alla Madonna di Faieto a Cangelasio Maggiore (PR) - 2000

“Lezioni di Affresco” - Sala Consigliare del nuovo Centro Civico della Circoscrizione 3 a Monza - 2004 

(L'opera è in visione permanente)

Sue opere sono presenti in Italia e all’estero in collezioni prestigiose, accanto ad opere si noti pittori dell’800 e ‘900, tra i quali G. Fattori, Mosè Bianchi, E. Spreafico, G. Morandi, E. Gola, P. Mariani, A. Bucci. 

Oltre ai giornali locali, hanno scritto di lui testate nazionali e riviste del settore che lo hanno intervistato come rappresentante significativo della pittura italiana; in particolare la rivista “Orizzonte Italian Magazine” lo ha presentato in Russia, pubblicando alcune sue opere ed esponendo una riproduzione di un suo dipinto alla Fiera del lusso a Mosca nel 2008. 

Hanno scritto di lui critici d’ arte autorevoli tra i quali  G. Casiraghi,. R. Tomasina, P.F. Bertazzini e A. Oberti.

   

E’ inserito nei principali cataloghi d’ Arte:

Comanducci 1983-84.

C.E.L.I.T. ( Centro librario italiano di Torino ) 1986 con recensione critica del dott. A. Oberti

Catalogo Alba Ferrara  1995.

Elite 1999.

Lions Clubs Monza Host 1999 con recensione critica del prof. P.F. Bertazzini

D’ Arte 2009  con recensione critica del dott. Giuseppe Casiraghi 

D’Arte Web 2013.